Quantcast

Omicidio suicidio di Azzano Mella, sabato ultimo saluto per Mara

Oggi la salma della 46enne uccisa a bastonate dal giovane amante arriverà nella sala del commiato a Lograto.

(red.) Sarà sabato 7 dicembre il giorno in cui la comunità bresciana di Brandico potrà dare l’ultimo saluto a Mara Facchetti. Si tratta della donna di 46 anni uccisa a bastonate da Moustafa El Chani, il 30enne marocchino residente in paese che poi si era suicidato impiccandosi a un’altalena nel parco Azzano d’Italia ad Azzano Mella. Dopo tutti i rilievi medico legali e l’autopsia, la salma della donna tornerà oggi pomeriggio, giovedì 5, nella sala del commiato a Lograto.

Domani, venerdì, alle 20 si terrà una veglia e sabato alle 14,30 nella chiesa di Brandico sarà celebrato il funerale. La donna lascia la figlia di 5 anni, la madre, la sorella e il fratello. Invece non c’è ancora una data per le esequie del nordafricano omicida suicida visto che nessun parente ha reclamato i suoi resti. E ora c’è la possibilità che il funerale venga pagato a spese dello Stato.

Il giovane, secondo gli inquirenti, avrebbe ucciso l’amante perché questa gli avrebbe rivelato la volontà di interrompere quella relazione clandestina. E il 30enne aveva condotto la donna fino in via Santa Maria ad Azzano Mella, tra le campagne, per poi colpirla. Infine, il gesto estremo al vicino parco del paese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.