Bagnolo Mella, ubriaco urta auto e sperona quella dei Cc: arrestato

Sabato notte un 41enne ha colpito una prima vettura, poi quella dei militari. Tasso alcolico sei volte oltre il limite.

(red.) Ha fatto il pieno di reati un uomo di 41 anni, metalmeccanico italiano di origine sudamericana e residente in provincia di Bergamo che nella notte tra sabato 30 novembre e ieri, domenica 1 dicembre, ha creato scompiglio tra le strade di Bagnolo Mella, nella bassa bresciana. I carabinieri della stazione di Leno che stavano conducendo i consueti controlli sulla sicurezza delle strade sono stati attirati da alcuni pali della segnaletica abbattuti e anche da una donna che era uscita di strada. Questa ha raccontato di essere stata urtata e spedita fuori dalla carreggiata dal transito di un’Opel Meriva che viaggiava a fari spenti.

Appurato che l’automobilista non aveva subito particolari ferite e che il pirata non l’aveva soccorsa, i militari con l’aiuto dei colleghi della compagnia di Verolanuova hanno percorso pochi chilometri prima di trovare il conducente impazzito. Questo, ubriaco, quando ha visto l’auto dei carabinieri non si è fermato e anzi ha speronato per due volte il loro mezzo. Ma infine, dal momento che il suo veicolo era rimasto seriamente danneggiato nei molteplici scontri non ha potuto fare altro che fermarsi. Per lui sono scattate le manette e poi il trasferimento in caserma. Qui è stato sottoposto al test dell’alcol accertando un livello di 3,3 grammi per litro, cioè oltre sei volte sopra il limite consentito.

Arrestato, è accusato di danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Nel rito per direttissima il giudice ha convalidato l’arresto, ma disposto per lui il semplice obbligo di firma quotidiana in attesa del processo. Nel frattempo la sua auto è stata sequestrata e dovrà ripianare i danni provocati per almeno 20 mila euro. Ora, attraverso i portali di lettura delle targhe e le telecamere di sorveglianza del posto si sta cercando di capire se l’uomo avesse provocato altri incidenti anche prima di aver urtato la donna e abbattuto alcuni cartelli stradali.

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