Castenedolo, fatte brillare le bombe a mano. La scuola riapre

Ieri mattina gli artificieri di Cremona hanno reso inoffensivi gli ordigni e poi messo in sicurezza l'istituto.

(red.) Da oggi, giovedì 28 novembre, gli studenti della scuola elementare “Leonardo da Vinci” di via Pisa a Castenedolo, nella bassa bresciana, possono tornare tra i banchi per fare lezione. Infatti, nella giornata di ieri, mercoledì 27, si è provveduto a mettere in sicurezza l’area e a far brillare i quattro proiettili di artiglieria risalenti alla seconda guerra mondiale e trovati sul posto durante alcuni lavori di cantiere. Subito dopo il ritrovamento da parte di un operaio incaricato per conto di un’azienda ai lavori di adeguamento antisismico della scuola, erano state allertate le autorità.

Quindi, era stata disposta la chiusura dell’istituto in attesa della sicurezza. Ieri mattina sono giunti a Castenedolo gli artificieri del 10° Reggimento Genio guastatori di Cremona che hanno fatto brillare nel cortile dell’istituto una di quelle bombe e le altre condotte in una cava per procedere con la stessa operazione. Dall’analisi tecnica sulle bombe a mano si è accertato che contenevano ancora la carica esplosiva e così, come disposto dal piano, gli agenti della Polizia Locale con i carabinieri della stazione hanno delimitato la zona in viale della Rimembranza.

La scuola era già chiusa agli studenti dopo l’ordinanza comunale, mentre non è stato necessario evacuare i residenti in zona. Nel primo pomeriggio, dopo aver fatto brillare gli ordigni, la situazione è tornata alla normalità e oggi riprenderanno anche le lezioni. Già lo scorso luglio un altro operaio aveva trovato altri tre proiettili facendoli brillare dall’esercito di Cremona, ma non c’erano stati disagi per gli studenti visto che la scuola era chiusa per le vacanze estive. Un secondo ritrovamento, quello dei giorni intorno a giovedì 28, che non è sorprendente visto che ai tempi della seconda guerra mondiale la scuola era stata usata come sede dai tedeschi.

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