Quantcast

Seniga, resti umani fuori dal cimitero. Si indaga

Segnalati dai cittadini al Comune e l'area è stata poi ripulita. Al lavoro i carabinieri e la procura di Brescia che ha ricevuto un esposto dal Codacons.

(red.) A Seniga, nella bassa bresciana, è scoppiato un caso intorno al cimitero del paese. Ne dà notizia il Giornale di Brescia a proposito del fatto che nei giorni precedenti a mercoledì 8 maggio, durante alcuni lavori, sono stati trovati resti umani e delle bare in zinco e legno all’esterno del campo santo. Erano in una zona delimitata da alcune siepi, ma di fatto accessibile a tutti. Per questo motivo lo scempio è stato registrato da alcuni cittadini che hanno mostrato le immagini anche al municipio inducendo a un rapido intervento.

L’amministrazione comunale, che gestisce il cimitero, ha incaricato l’ufficio tecnico e ha ripulito la zona, riportando i resti delle salme nella degna sepoltura all’interno dell’edificio sacro. La zona del ritrovamento, invece, ora presenta un cartello di divieto di accesso. Ma non è finita qui. Infatti, è stata avviata un’indagine interna e anche i carabinieri bresciani della compagnia di Verolanuova si stanno occupando del caso.

Sembra che le ossa umane siano legate ai corpi estumulati, ma posti all’esterno come soluzione provvisoria. Su quanto accaduto anche il Codacons ha presentato un esposto alla procura di Brescia valutando possibili reati di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.