Nessun accordo per la Corda Molle: l’esenzione per i residenti si accorcia a due mesi
A detta della Provincia di Brescia si tratta di un «periodo transitorio che consentirà di lavorare, attraverso il confronto con i sindaci, alle possibili risposte al territorio».
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Brescia. Nonostante l’iniziale annuncio che prometteva la gratuità di un anno per i residenti dei 22 Comuni attraversati dalla Corda Molle, la Provincia ha comunicato che l’esenzione dal pagamento del pedaggio avrà invece una durata di soli due mesi. La decisione è stata presa a soli due giorni dall’introduzione del pagamento, che partirà dall’1 marzo.
A questo proposito, la Provincia parla di un «periodo transitorio che consentirà di lavorare, attraverso il confronto con i sindaci, alle possibili risposte al territorio». L’ente ha infatti affermato di aver «raccolto il malumore generato dall’introduzione del pagamento del pedaggio, a partire dal primo marzo prossimo. Per questo è stato deciso di prendere del tempo, rispetto alla firma dell’accordo con Autovia Padana, in modo da riuscire a condurre, con il supporto di alcuni docenti universitari, un’ulteriore valutazione dei flussi di traffico, in aggiunta alle rilevazioni di cui sono già in possesso gli uffici del Broletto. Una volta raccolti ed elaborati i primi dati sui transiti sulla Corda Molle, sarà istituito un tavolo di confronto con i Sindaci per ragionare, partendo da elementi certi, sulle possibili, eventuali soluzioni condivise».
Conclude il Broletto: «Questa Provincia ha sempre lavorato nell’interesse delle comunità insediate sul territorio. In questa fase di osservazione e di studio, l’Amministrazione provinciale resta aperta al confronto e mantiene la disponibilità a impegnare risorse per una gestione razionale del traffico sulla rete viaria provinciale, interessata dal passaggio della Corda Molle».




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