Lavagnone, la protesta contro il nuovo incubatoio avicolo scende in piazza
A Desenzano il progetto preoccupa associazioni e cittadini: l’impianto dovrebbe sorgere vicino al sito palafitticolo Unesco. Sabato 12 settembre la mobilitazione.
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Desenzano del Garda. Cresce, sul Benaco, la mobilitazione contro il progetto di un nuovo incubatoio avicolo nella zona del Lavagnone, a Desenzano del Garda.
L’impianto previsto avrebbe dimensioni importanti: un edificio di circa 6.200 metri quadrati, distribuito su due piani e alto nove metri, destinato a incubare 150 mila uova alla settimana e a produrre mediamente 21 mila pulcini al giorno.
A preoccupare i contrari è soprattutto la collocazione dell’impianto, che dovrebbe sorgere a pochi metri dal sito palafitticolo preistorico del Lavagnone, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco dal 2011.
La protesta sta raccogliendo consensi anche attraverso una petizione online, lanciata dalla cittadina desenzanese Anna Campigotto e sostenuta da Tavolo Ambiente Garda, Collettivo Gardesano Autonomo, Comitato parco colline moreniche del Garda e Legambiente. Le adesioni si stanno avvicinando alla quota di mille firme.
Il fronte contrario al progetto ha inoltre organizzato una giornata di mobilitazione per sabato 12 settembre a Desenzano, con l’obiettivo di portare l’attenzione pubblica sulle possibili conseguenze della realizzazione dell’incubatoio.
Tra gli aspetti contestati c’è innanzitutto la vicinanza al sito archeologico, ma vengono sollevate anche questioni legate al fragile equilibrio idrogeologico della zona. Secondo i promotori della protesta, il nuovo insediamento potrebbe inoltre determinare un aumento del traffico, ulteriore consumo di suolo e un impatto sul paesaggio.
Nel mirino ci sono anche le possibili emissioni e gli odori, oltre alle modalità di gestione dei reflui e ai rischi di contaminazione del terreno. Tra le criticità indicate viene infine citato il consumo di acqua, in un territorio dove la disponibilità della risorsa rappresenta da tempo un tema particolarmente delicato.







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