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Caccia sospesa, Salvini contestato a Torbole Casaglia

Il leader leghista era mercoledì nel paese bresciano per sostenere i candidati sindaci Sisti e Guarnieri. Una delegazione di doppiette lo ha contestato con fischi e proteste.

(red.) Fischi e contestazioni per il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a Torbole Casaglia.

A scagliarli all’indirizzo del numero uno del Carroccio i cacciatori bresciani e bergamaschi, all’indomani della sospensione della stagione venatoria decisa dal Tar della Lombardia.

Salvini, mercoledì 22 settembre, era a Torbole Casaglia per sostenere la candidatura a sindaco di Roberta Sisti e del collega di partito Giorgio Guarnieri a Castel Mella.

“Io sono dalla vostra parte”, ha detto il leader leghista, rimproverando le doppiette presenti per la “mancanza di rispetto verso i candidati sindaci presenti”.  Ad essere preso di mira anche l’assessore regionale bresciano Fabio Rolfi contro il quale si sono scagliate le proteste dei cacciatori presenti.

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