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Brescia, flash mob di Rovazzi sul bus degli studenti

La protesta, in coppia con il comico Angelo Duro, è rivolta alle istituzioni per i limiti di capienza imposti nei teatri.

(red.) Flash mob con “vip” nel primo pomeriggio di martedì 21 settembre a Brescia, sulla linea dei bus urbani che porta al Villaggio Violino.

A salire sul mezzo pieno di studenti delle scuole superiori dei licei  Leonardo e Copernico in via Duca degli Abruzzi il cantante e youyuber milanese Fabio Rovazzi, divenuto celebre con i tormentoni “Andiamo a comandare”, “Tutto molto interessante”, “Volare” (in coppia con Gianni Morandi), ed il comico palermitano Angelo Duro, ex membro di Le Iene.

La tappa bresciana di questo tour di protesta contro la chiusura dei teatri e le limitazioni imposte agli spettacoli al chiuso (al 50% di capienza), è solo una di quelle in programma.
Il blitz dello youtuber  era stato annunciato sui social, ma anticipato di un giorno per un “effetto sorpresa”. Rovazzi, equipaggiato con cassa e microfono, ha intrattenuto i ragazzi sull’autobus, definito un “palco incredibile dopo Sanremo”, con lo scopo di “presentare un amico, un grandissimo comico che purtroppo da due anni non ha un teatro dove esibirsi”.

Si è così svolta la tappa bresciana del tour di protesta pacifica lanciato da Duro. Esibendosi in luoghi “dove non c’è limite di capienza”, affermazione ironica visto che sui mezzi pubblici il limite è dell’80%, il duo vuole ribadire la necessità di rivedere la norma che impone un limite della metà dei posti occupabili nei teatri.

L’appello sarcastico, lanciato da Duro proprio nei luoghi in cui si crea più affollamento (supermercati, uscita delle scuole, mezzi pubblici)  è alle istituzioni perchè provvedano a sostenere i lavoratori dello spettacolo, pesantemente colpiti dalla pandemia.

 

 

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