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Brescia, protesta degli ambulanti: “Tutte le merci anche in zona rossa”

Consegnato in prefettura un documento con una serie di richieste. "L'80% rischia di dover chiudere".

(red.) Una data più certa sulle riaperture, sostegni economici adeguati, prestiti di più lunga scadenza e un’accelerazione nella campagna vaccinale. Ma anche e soprattutto che tutte le categorie merceologiche, non solo alimentari e florovivaisti, possano partecipare ai mercati. Queste sono le proposte presentate ieri, mercoledì 7 aprile, alla prefettura di Brescia dove c’è stata una manifestazione di protesta, come in tutta Italia, dei venditori ambulanti e organizzata da Confesercenti.

L’associazione nazionale dei venditori ambulanti non esita a dire che l’80% dei 3 mila venditori bresciani rischiano di chiudere i battenti. Tra le richieste da attuare fin da subito c’è quella di concedere a tutti i banchi di merci, non solo alimentari, di essere operativi anche in zona rossa nei Comuni con meno di 5 mila abitanti.

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