Quantcast

Treviso Bs si oppone a migranti con referendum

Il paese valsabbino, 550 abitanti, ha votato "no" alla consultazione popolare indetta dal sindaco Piccinelli sul previsto arrivo di sei richiedenti asilo.

(red.) Il piccolo paese di Treviso Bresciano si oppone all’arrivo dei richiedenti asilo. Il caso ha fatto il giro della stampa locale e nazionale dopo che il sindaco Mauro Piccinelli venerdì 17 marzo ha indetto un referendum per far scegliere ai residenti. Treviso Bresciano, 550 abitanti, è uno dei paesi invitati dalla prefettura di Brescia ad aderire al sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).

E visto che ha meno 2 mila residenti, avrebbe dovuto ospitare sei profughi. Ma dopo il dibattito e la discussione, nella sala comunale si sono presentati in poco più di 100, un quinto dell’intera popolazione locale. E i cittadini hanno detto “no”. A questo si aggiunge il fatto che le quote destinate nel bresciano, ma non solo, potrebbero aumentare visto che nel 2017 sono previsti 250 mila migranti in Italia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.