Calcio, partita fermata per proteste e minacce

L'incontro, che vedeva di fronte Sporting Club Brescia e Unitas Coccaglio, è stata conclusa con sei minuti di anticipo. L'arbitro ha ritenuto opportuno farlo.

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(red.) Episodio strano nella partita di calcio tra lo Sporting Club Brescia e Unitas Coccaglio, formazioni dei giovanissimi provinciali. L’arbitro, all’esordio nella direzione di gare, ha decretato la fine dell’incontro con ben 6 minuti d’anticipo. 

Per il direttore di gara Shermndhi, il match, che vedeva avanti il Coccaglio per 5-0, non aveva più le condizioni idonee per proseguire. Una decisione che ha lasciato perplesse le due squadre. Infatti, nonostante le forti proteste, la partita non sembrava fosse degenerata in modo tale da essere fermata anzitempo, anche se il portiere dello Sporting è stato portato in ospedale per un accertamento e un difensore è stato medicato ad un braccio.

Comunque, a fine gara, sono state gravi le minacce da parte di alcuni giocatori di casa. La decisione finale riguardo la partita verrà presa dal giudice sportivo, che potrebbe anche decretare per uno 0-3 a tavolino a favore degli ospiti.

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