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Brescia, case all‘asta, occupati uffici di Anpe

Alcuni attivisti dei movimenti di lotta per il diritto alla casa hanno compiuto un presidio nella sede di via La Malfa dove le abitazioni saranno vendute.

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(red.) Poco prima delle 10 di giovedì 9 febbraio gli attivisti di alcuni movimenti di lotta per il diritto alla casa hanno occupato la sede dell’Anpe, in via Ugo La Malfa a Brescia. Ne dà notizia Radio Onda d’Urto. Sono i locali dell’Associazione Notarile per le Procedure Esecutive dove è in corso il deposito delle offerte per le case pignorate a famiglie e utenti che non riuscivano a pagarle. In vista dell’asta di venerdì 10.

“No allo sciacallaggio immobiliare: non si costruisce il proprio futuro sulla pelle e sulle disgrazie di chi è stato meno fortunato”. Tra i movimenti presenti ci sono l’associazione “Diritti per tutti”, Magazzino 47 e il Collettivo gardesano autonomo. “Brescia è quarta a livello nazionale nella classifica delle aste immobiliari dopo Roma, Bergamo e Milano, davanti ad altre metropoli o città molto più grandi.

Questo significa che oltre all’emergenza sfratti per morosità incolpevole, la nostra provincia è interessata da una nuova grave emergenza sociale che riguarda migliaia di persone e tantissimi bambine e bambini”. Dopo l’occupazione gli attivisti hanno spiegato le loro ragioni di quel presidio.

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