Porte Franche, gruppo contro ampliamento

Si presenterà mercoledì 20 in vista dell'assemblea pubblica del 2 maggio. Il 29 un referendum popolare. Sono tutti contrari all'allargamento.

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Porte Franche(red.) Si fa più battagliero il fronte del “no” all’ampliamento del centro commerciale Le Porte Franche di Erbusco, nel bresciano. Mercoledì 20 aprile alle 18,30, all’ex cava Noce di Zocco, verrà presentato un comitato tra i i contrari al progetto. La richiesta al Comune è arrivata dalla società Moretti Spa che intende allargare il complesso commerciale in una sorta di “Le Porte Franche 2” da allestire sotto la collina, a nord dell’attuale struttura di negozi inaugurata nel 1998. I motivi della protesta, appoggiati dalle associazioni ambientaliste e da vari comitati, riguarda soprattutto l’ecosistema del territorio.
L’ex cava Noce, tornata a essere una zona verde e boschiva, secondo il progetto dovrebbe ospitare gli scarti edili per gli scavi dei lavori. Ma i cittadini lamentano il fatto che così la vecchia cava possa trasformarsi in una discarica a poca distanza dal paese e sopra la falda acquifera. I motivi del ” no” saranno presentati il 2 maggio, mentre il 29 la comunità sarà chiamata a una consultazione popolare per dare la propria opinione.

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