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Cgil-Cisl-Uil, i pensionati bresciani in Piazza

Venerdì 15 novembre alle 9 in piazza Garibaldi il raduno degli anziani che chiedono un adeguamento degli assegni al costo della vita. Al loro fianco lavoratori e studenti.

(red.) Forse la parola sciopero non è quella che più si addice alla categoria dei pensionati, eppure, come la si voglia chiamare, la mobilitazione prevista per venerdì 15 novembre vedrà la partecipazione di parecchie centinaia di anziani.
In piazza, gli iscritti alla federazione pensionati di Cgil, Cisl e Uil, chiederanno (ancora una volta, dopo la manifestazione di un mese fa) l’adeguamento delle pensioni al costo della vita. Chi ha una pensione minima, nel 2014 percepirà un aumento di 18 euro. Un incremento che i sindacati dichiarano risibile. «Chiediamo l’urgente modifica della legge di stabilità per un completo ripristino dell’indicizzazione, l’abbassamento del peso fiscale sulle pensioni e la stabilizzazione del fondo per la non autosufficienza » dichiara Alfonso Rossini, segretario Fnp-Cisl Brescia e Valle Camonica. Di identico avviso anche il segretario dello Spi-Cgil., che chiede anche una maggiore lotta all’evasione.
Ma le “penne bianche” non saranno sole. Venerdì, alle 9 in piazza Garibaldi (da dove partirà il corteo) ci saranno anche i lavoratori che aderiranno allo sciopero di 4 ore e gli studenti. Giovani e anziani uniti nella nome di una maggiore equità sociale.

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