Brescia Trasporti, stato di agitazione degli autisti

Contro l'aumento delle trattenute in busta paga, la mancata riassunzione di sette colleghi e la riduzione delle ore di permesso per assistere familiari disabili.

(red.) Gli autisti di Brescia Trasporti sono sul piede di guerra: dichiarato lo stato di agitazione. Sul tavolo diverse questioni:  le 4mila euro di trattenute annue in busta paga per danni causati ai mezzi che guidano, la riduzione delle ore di permesso accordate per assistere familiari disabili o malati ed il mancato rinnovo di sette contratti a tempo determinato.
Ad indire l’agitazione sindacale le Rsu di Brescia Trasporti che lamentano una serie di condizioni di lavoro difficili per i dipendenti del’azienda che, oltre alla mancata riassunzione dei sette colleghi, puntano il dito contro le 28mila ore di straordinari effettuate dai lavoratori, ed il nuovo contratto nazionale che, con l’aumento del 5% delle trattenute in busta paga porterà ad una decurtazione fino ad un massimo di 4mila euro degli stipendi, oltre a dovere pagare di tasca propria gli eventuali danni subiti dal mezzo guidato

 

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