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Brescia, “Riuscita la serrata dei farmacisti”

La presidente di Federfarma ha espresso soddisfazione per l'adesione dei titolari alla giornata di sciopero contro la Spending review del Governo Monti.

(red.) “Sono soddisfatta perché la totalità della farmacie bresciane ha aderito allo sciopero, come risulta dal questionario preventivo inviato da Federfarma Brescia”, ha detto dice Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia a commento della serrata dei titolari delle farmacie a Brescia (e su tutto il territorio nazionale) per protestare contro la Spending review del Governo Monti.
“Questo è un segnale forte che dimostra che la categoria è compatta e che le farmacie non possono più essere considerate come un bancomat. Voglio inoltre fare una precisazione: è circolata la notizia della cancellazione dell’incremento di sconto a carico delle farmacie sul Servizio Sanitario Nazionale. Purtroppo non è così”.
“La giornata di oggi”, ha precisato la presidente di Federfarma Brescia, “è solo l’inizio di una battaglia che ci vedrà impegnati con determinazione anche nei prossimi giorni in sede istituzionale. La presidente nazionale Annarosa Racca al primo incontro con i rappresentanti del Ministero della Salute ci ha confermato che il Governo è disposto a prendere in esame la proposta di Federfarma per il cambio di remunerazione: chiediamo una remunerazione che non sia più solo legata al prezzo del farmaco, ma che comprenda anche una quota legata all’onorario professionale del farmacista”.

 

 

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