Lav: 100mila firme in Senato contro Green Hill

Sono state raccolte a sostegno dell'articolo 14 del Disegno di Legge Comunitaria 2011 sui criteri e i vincoli di recepimento della direttiva europea sulla vivisezione.

Più informazioni su

(red.) Le prime 100mila le firme raccolte dalla Lav in poche settimane in tutta Italia, a sostegno dell’articolo 14 del Disegno di Legge Comunitaria 2011 sui criteri e i vincoli di recepimento della direttiva europea sulla vivisezione, sono state consegnate mercoledì al presidente del Senato Renato Schifani.
Le manifestazioni di martedì in tutto il mondo contro l’allevamento di cani beagle Green Hill, che si trova a Montichiari, e la sperimentazione sugli animali sono entrate a Palazzo Madama con una delegazione della Federazione Italiana Diritti degli animali e ambiente (Gianluca Felicetti, Michela Kuan e Roberto Bennati della Lav e Carla Rocchi, presidente Enpa) per sollecitare la tempestiva approvazione dell’articolo all’esame della Commissione politiche europee.
L’articolo 14 della Legge Comunitaria, già approvato dalla Camera  con il parere favorevole dei ministri della Salute e delle Politiche Comunitarie, è conforme e in attuazione dell’impegno alla tutela degli animali in quanto esseri senzienti come dettato dal Trattato di Lisbona, ha detto la Lav.
“La vivisezione, seppure per fini scientifici, è un gesto intollerabile. Sono convinto che possono esserci rimedi alternativi che evitino questo scempio”, ha detto il presidente del Senato dopo l’incontro con la delegazione della Lav, “vigilerò perché la commissione che sta ben lavorando sulla Legge Comunitaria 2011 possa approfondire dei temi così delicati che colpiscono l’opinione pubblica”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.