Funzione pubblica Cgil, sabato manifestazione

Un corteo a Roma contro la manovra finanziaria del governo Berlusconi. Da Brescia alcuni pullman. Galletti: "Basta persecuzioni contro il pubblico impiego".

Pubblico impiego, sciopero della Cgil di Brescia(s.s.) “Bisogna dire basta a questa volontà persecutoria contro il pubblico impiego”. Con queste parole il segretario generale della Cgil di Brescia, Damiano Galletti, ha chiamato a raccolta i lavoratori, precari e non, della funzione pubblica e del comparto scuola per protestare contro le manovre del governo Berlusconi. Lo sciopero nazionale dei due settori della Camera del lavoro è previsto a Roma per l’8 ottobre e da Brescia si stanno organizzando i pullman gratuiti per parteciparvi (per chi volesse contattare 030 3729329).
“Dopo lo sciopero generale del 6 settembre, la Cgil ha deciso di proseguire nella battaglia sulla difesa dei diritti del lavoro a fronte di una volontà persecutoria nei confronti del pubblico impiego. L’Italia viene spesso paragonata alla Grecia, ma proprio il modello greco di tagli ai diritti dei lavoratori non ha prodotto altro che il -5,1% sul prodotto interno lordo. Noi invece vogliamo proteggere i diritti dei lavoratori del pubblico impiego e della scuola per garantire i servizi al cittadino, il pubblico va salvaguardato perché mantiene efficiente lo Stato”.
Anche Donatella Cagno, segretaria della Funzione pubblica, ha ribadito che “questo governo fa cassa sul lavoro pubblico con riduzione di servizi per tutte le categorie. Siamo già in una fase avanzata di distruzione del sistema sociale, stanno facendo solo macelleria con questi tagli”. E a Brescia la situazione non è certo più rosea che altrove, con lo sportello unico degli immigrati della questura i cui 34 precari hanno il contratto in scadenza al 31 dicembre 2011, con i lavoratori dell’Inps con contratto in scadenza che fra il 2010 e il 2011 sono stati lasciati a casa in più scaglioni, con un organico nel tribunale che è pari al 50% del reale fabbisogno o con il personale penitenziario di Canton Mombello che è sotto organico almeno del 40%.
Non va meglio al settore scuola: in tutta la provincia di Brescia mancano circa 60 dirigenti, e con il prossimo concorso pubblico ne arriveranno solo una ventina, e i 240 precari immessi in ruolo un mese fa non sono stati sufficienti a coprire il reale fabbisogno delle scuole di ogni ordine e grado (ne mancherebbero circa 400).
“I lavoratori del pubblico impiego stanno subendo il blocco, per almeno quattro anni, dei contratti nazionali e della contrattazione integrativa, del blocco degli scatti nella scuola e nelle università, dell’ennesimo stop delle assunzioni, del licenziamento dei giovani precari e del peggioramento delle condizioni di lavoro”, ha detto Pierpaolo Begni, segretario della Flc (Federazione lavoratori della conoscenza) Cgil. “Da tre anni assistiamo alla distruzione dell’impianto della scuola, sono scomparsi molti posti di lavoro e il contratto nazionale viene modificato solo per diminuire gli scaglioni degli stipendi per i precari”.
“Non è tagliando sul pubblico impiego che si arriva al pareggio di bilancio”, ha concluso il segretario generale Galletti. I pullman per la manifestazione di Roma sono previsti in partenza dal piazzale Om di via Volturno a Brescia o da piazza Medaglie d’oro di Darfo, con rientro in tarda serata.

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