Femminicidio in Inghilterra: il marito di Antonella Castelvedere si dichiara non colpevole

La 52enne, docente all'Università di Suffolk, ed originaria di Bagnolo Mella, è stata uccisa a coltellate il 1° giugno scorso a Colchester. Accusato dell'omicidio il marito, il 48enne Ertan Ersoy, che andrà a processo il prossimo 9 gennaio.

Bagnolo Mella. Si è aperto mercoledì il procedimento a carico di Ertan Ersoy, il 48enne accusato di avere ucciso a coltellate la moglie 52enne Antonella Castelvedere, originaria di Bagnolo Mella, nel bresciano, nella loro abitazione a Colchester, in Inghilterra, il primo giugno scorso.
L’uomo si è dichiarato non colpevole, dichiarando così la propria intenzione di andare a dibattimento. L’avvio del processo è stato fissato per il prossimo 9 gennaio.

Il professore di matematica ha dunque rifiutato sia il rito abbreviato sia il patteggiamento. La Corte ha disposto che Ertan Ersoy resti in carcere fino all’inizio del dibattimento in aula. Nè l’accusa nè la difesa hanno formulato la richiesta di perizie psichiatriche sull’uomo.
Antonella Castelvedere si era trasferita in Inghilterra 25 anni fa: era docente all’Università di Suffolk, con l’incarico di Senior Lecturer in Letteratura inglese ed anche di Course Leader del Master in Scrittura creativa e critica. Una carriera brillante che era diventata motivo di una gelosia ossessiva da parte del marito, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini. E sarebbe stato al culmine di una lite che Ersoy avrebbe colpito al collo la moglie con un fendente.

Quando le forze dell’ordine erano intervenute sul posto per una segnalazione di rapina, avevano trovato la 52enne in un lago di sangue, ancora viva. Era deceduta nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorritori.
Il quadro probatorio nei confronti del marito, con il quale Antonella Castelvedere si era sposata 8 anni fa e dal quale aveva avuto una bambina, Julia, di 6 anni, ora affidata ai nonni materni in Italia, è ritenuto molto solido.

 

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