Ricatto sessuale a Balotelli, Super Mario in tribunale
Il calciatore bresciano ha testimoniato nell'ambito dell'udienza contro l'avvocato trevigiano Roberto Imparato, accusato di tentata estorsionemnei confronti dell'attaccante.
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Brescia. Mario Balotelli si è presentato venerdì mattina presso il Tribunale di Vicenza per testimoniare nell’ambito dell’udienza contro l’avvocato trevigiano Roberto Imparato, accusato di tentata estorsione proprio nei confronti dell’attaccante.
La vicenda risale all’estate del 2017, quando Super Mario giocava a Nizza: una ragazza vicentina, ai tempi minorenne, su istruzioni dell’avvocato Imparato, era pronta a tendere un «trappolone» al calciatore. La richiesta era di centomila euro in cambio del suo silenzio, per evitare lo scandalo e non dare in pasto ai media la notizia della presunta violenza (che, è stato appurato, non c’è mai stata): nei confronti del calciatore, ad agosto scorso, era caduta l’accusa di violenza sessuale.
Balotelli, che si è costituito parte civile, accompagnato dall’avvocato Enrico Baccaro, ha chiesto 150mila euro di risarcimento danni: in aula ha ripercorso i fatti, rispondendo alle domande del pm e del suo difensore per oltre due ore.








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