Permessi facili, a giudizio in 128

Fra gli indagati professionisti, diversi stranieri e imprenditori ed una trentina di dipendenti dello Sportello unico per l’immigrazione di Brescia.

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permessi soggiorno slide(red.) Richiesta di rinvio a giudizio per 128 persone, fra cui anche avvocati, commercialisti, consulenti, diversi stranieri e imprenditori ed una trentina di dipendenti dello Sportello unico per l’immigrazione di Brescia, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
La richiesta è stata formulata nei giorni scorsi dal procuratore aggiunto di Brescia, Sandro Raimondi. La Procura contesta circa 300 episodi.
Sotto la lente le procedure di emersione dal lavoro irregolare presentate all’ufficio di via Lupi di Toscana fra 2007 e 2009.
Per gli inquirenti si tratterebbe di una truffa di vaste proporzioni per consentire la regolarizzazione di immigrati che diversamente non avrebbero ottenuto il permesso di soggiorno, attraverso la falsificazione della documentazione presentata. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 22 maggio.

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