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Stamina, il processo resta a Torino

A giudizio, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e altri reati, Davide Vannoni, e altri 12 imputati.

davide vannoni 1(red.) Resta a Torino il processo sul metodo Stamina. Lo ha deciso il gup Potito Giorgio che nel corso dell’udienza preliminare ha respinto le eccezioni di competenza territoriale sollevate dalle difese dei 13 imputati che chiedevano di spostare il procedimento a Trieste o Brescia.
A giudizio, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e altri reati, ci sono il patron di Stamina, Davide Vannoni, e altri 12 imputati.
Sarà invece giudicato a Trieste per l’accusa di peculato il medico Marino Andolina, stretto collaboratore di Davide Vannoni, nell’ambito della vicenda Stamina. A deciderlo è stato il gup di Torino, nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta mercoledì 7 gennaio.
“Il procedimento sui reati più importanti rimane qui – ha commentato il pm Raffaele Guariniello all’uscita dall’aula – come io mi auguravo e come penso sia giusto”. Guariniello ha ribadito le richieste di rinvio a giudizio. Uno degli imputati ha chiesto il patteggiamento, mentre altri due hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato.

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