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Chopard e Mille Miglia: decide il Tar Lombardo

La decisione su una possibile presa visione del contratto da parte del socio di Aci Brescia Egidio Botturini sarà presa dal Tribunale lombardo.

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(red.) Nessuna soffiata sul contratto che lega Aci Brescia e Chopard per l’utilizzo del marchio Mille Miglia.
A prendere una decisione su una possibile visione del contratto da parte del socio dell’automobile club bresciano Egidio Botturini, ora, sarà il Tar della Lombardia.
Questo quanto disposto dal Consiglio di Stato.
Il contratto in questione risale al 2010. Botturini aveva fatto richiesta di presa visione dell’atto per, aveva motivato, avere una documentazione completa in vista dell’Assemblea di approvazione del bilancio 2012. Nel marzo 2013, però, il direttore dell’Automobile Club bresciano aveva negato la richiesta del socio.
Da qui il ricorso alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio, che invitò l’Aci a riprendere in esame la situazione.
Per una clausola di riservatezza inserita nel contratto, però Chopard, immediatamente dopo, ribadì la propria opposizione all’accesso alla documentazione. Contro la decisione della Commissione, il ricorso fu accolto dal Tar del Lazio.
Decisione, però, che ora è stata contestata dal Consiglio di stato per «incompetenza territoriale» del tribunale laziale. La decisione, quindi, ora spetta al Tar della Lombardia.

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