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Montichiari, niente falso per la Zanola

Il tribunale del Riesame, chiamato ad esprimersi nuovamente dalla Cassazione, ha confermato quanto espresso a ottobre, scagionando il sindaco.

(red.) Elena Zanola non avrebbe commesso il fatto. Almeno per quanto riguarda l’accusa di falso in atto pubblico. Il Tribunale del Riesame di Brescia conferma il proprio pronunciamento di ottobre, escludendo il sindaco di Montichiari dalle ipotesi di reato.
Il Riesame era stato chiamato a dare ulteriori motivazioni in merito al suo verdetto autunnale proprio dalla Cassazione.  In particolare, ad Elena Zanola erano stati contestati i reati di tentata estorsione ai danni della famiglia Gabana, di abuso d’ufficio e di falso in atti pubblici, in particolare con riferimento all’ordinanza di chiusura della discarica Gedit di Vighizzolo. Per questa ragione per la Zanola, lo scorso settembre, erano stati disposti gli arresti domiciliari, poi revocati il mese successivo.
Il Riesame aveva stabilito che le accuse nei suoi confronti non potevano sussistere. La Procura aveva presentato ricorso alla Cassazione, che aveva richiesto al Tribunale del Riesame un approfondimento.

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