Scontri in stazione, in aula a dicembre

Sedici manifestanti di Magazzino 47 e Kollettivo studenti subiranno un processo per i fatti relativi al novembre del 2012. Accuse di resistenza e lesione.

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(red.) Nell’ambito delle indagini relative agli scontri avvenuti in stazione il 14 novembre 2012, sedici persone sono state rinviate a giudizio dal gip Enrico Ceravone.
Per i dissidenti bresciani, manifestanti contro crisi e austerity, le accuse sono di resistenza e lesione a pubblico ufficiale. Esclusi, invece, i reati di invasione di edifici e istigazione a delinquere.
Gli accusati, difesi dall’avvocato Sergio Pezzucchi, sono esponenti di Magazzino 47 e Kollettivo studenti in lotta, due delle realtà che in quel 14 novembre scesero in piazza in occasione della giornata di mobilitazione europea contro le misure di austerity decise da governi nazionali e Ue.
Il bilancio finale di quella giornata fu di quattro feriti tra le forze dell’ordine e tre tra i manifestanti. Le rimostranze si erano concluse con l’occupazione temporanea dei binari.
Il processo inizierà il 16 dicembre, a poco più di due anni dagli episodi contestati.

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