Strage San Polo, chiesto ergastolo per Albanese

Questa la richiesta formulata dall'accusa nei confronti del camionista 34enne che, nel marzo 2012, a Brescia, uccise quattro persone a colpi di pistola.

(red. ) Carcere a vita. Questa la richiesta formulata dal pm di BresciaAntonio Chiappani per Mario Albanese, il camionista barese di 34 anni, autore della strage di San Polo, avvenuta in città la sera del 4 marzo del 2102.
L’uomo ha ucciso a colpi di pistola la ex moglie Francesca Alleruzzo, un amico della donna, Vito Macadino , la figlia 19enne di primo letto della ex compagna, Chiara Matalone  e il fidanzatino di quest’ultima, Domenico Tortorici, 20 anni.
Il 34enne, in carcere da allora, è stato dichiarato, lo scorso 7 maggio, capace di intendere e di volere in base ad una perizia psichiatrica disposta dal giudice su richiesta della difesa, e non era affetto da patologie mentali che potessero offuscare la sua lucidità al momento della strage.
Il processo, che si svolge secondo il rito abbreviato, dovrebbe concludersi il prossimo 10 luglio con la sentenza di primo grado. Si conoscerà dunque se i giudici accoglieranno la richiesta di ergastolo per l’ex autotrasportatore.
Durante la seduta, una parente di una delle quattro vittime si è rivolta all’imputato, gridando alcune frasi all’indirizzo di Albanese, che era presente in aula.

 

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