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Scaroni, appello contro la sentenza di assoluzione

Il legale del giovane, pestato a sangue nel 2005 negli scontri fra tifosi e polizia alla stazione di Verona, darà battaglia sulle basi delle motivazioni della sentenza.

(red.) Paolo Scaroni, il tifoso del Brescia, rimasto ferito gravemente negli scontri in stazione a Verona nel 24 settembre 2005, presenterà appello contro la sentenza di assoluzione degli otto poliziotti della celere di Bologna, imputati e poi prosciolti nel procedimento per lesioni gravissime al ragazzo.
Alla base del ricorso le 35 pagine con cui il tribunale scaligero ha motivato la sentenza, nelle quali i giudici sebbene abbaino ravvisato sia “movente” che “arma del delitto”, non hanno potuto riscontrare elementi sufficientemente comprovanti la responsabilità degli otto agenti imputati.
L´avvocato di Scaroni, Alessandro Mainardi, ha deciso di dare battaglia affermando che il processo é stato costruito nelle sue prove nel corso dell´istruttoria, e che gli elementi più importanti sono scomparsi, ovvero quei 10 minuti del filmato in cui è stato collocato temporalmente il violento pestaggio del tifoso delle rondinelle.
Appare legittima, in base alla formulazione della sentenza, la richiesta di risarcimento civile, dato che, secondo il legale dell’uomo, rimasto invalido a seguito delle ferite riportate,  Scaroni é stato colpito dalle forze dell´ordine.

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