Cottarelli, nuova udienza ad aprile per Grusovin

E' slittato di sei mesi il processo a carico del faccendiere triestino, da sempre accusatore dei cugini Marino per la strage di via Zuaboni. Il 23gennaio i trapanesi a giudizio.

(red.) E’ stato (nuovamente) rinviato il processo d’appello a Dino Grusovin, il faccendiere triestino che sarebbe stato presente, ma non avrebbe perso parte, all’eccidio della famiglia Cottarelli (il padre Angelo, la mamma Marzenna ed il figlio di 15 anni, Luca) in via Zuaboni a Urago Mella (Brescia) il 28 agosto 2006.
Grusovin ha sempre attribuito la paternità della strage ai cugini Vito e Salvatore Marino.
Venerdì, il presidente della Corte d’Assise d’appello, Enrico Fischetti,  ha fissato fra sei mesi, il 19 apriel, l’udienza in cui dovrà comparire il sedicente architetto.
La data è legata all’esito di un altro processo, quello fissato il 23 gennaio prossimo a carico proprio dei due cugini trapanesi che compariranno davanti ai giudici della Corte d´assise d´appello di Milano.
I Marino, assolti in primo grado con formula piena, e quindi condannati all’ergastolo in appello, dovranno essere giudicati nuovamente in secondo grado, dopo l’annullamento della sentenza da parte della Corte di Cassazione.
Di Grusovin, 50 anni, si sono perse le tracce dopo il 20 febbraio 2008, poco dopo l’assoluzione con formula dubitativa.

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