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San Felice: acqua malata, affidata la perizia

All'ingegner Francesco Pezzagno l'incarico di esaminare le condizioni dell'acquedotto e della rete idrica della Garda Uno per l'infezione che colpì 3500 persone.

(red.) Assegnata dal tribunale di Brescia la perizia per  il processo sull’epidemia di gastroenterite che, nel giugno 2009, colpi alcune migliaia di persone a San Felice sul Benaco.
Il perito indicato dalla Procura è l’ingegner Francesco Pezzagno che dovrà effettuare esami sullo stato di manutenzione della rete idrica, gestita dalla Garda Uno, e sulla pulizia dei filtri, sospettati di avere veicolato l’infezione che causà dissenteria e malori a circa 3500 persone, tra residenti e turisti.
Sul banco degli imputati, accusati di epidemia colposa, lesioni e distribuzioni di alimenti adulterati, il presidente del Consorzio Garda Uno, Mario Bocchio, il direttore generale, Franco Romano Richetti e il responsabile del Settore ciclo-idrico integrato, Mario Giacomelli.
Le conclusioni della perizia sono attese per il 20 novembre, mentre il processo riprenderà il 16 ottobre con l’escussione dei testimoni citati dalle parte civili.

 

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