Brescia, la prevenzione sale in metro: visite urologiche e messaggi anti-tabù

Un convoglio decorato invita i passeggeri a non trascurare la salute maschile. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Brescia Mobilità e l'associazione MO4MO.

Brescia. La prevenzione sale a bordo della metropolitana di Brescia e prova a trasformare anche un normale viaggio in un’occasione per parlare di salute.
Uno dei treni del convoglio, quello personalizzato nel 2023 dall’artista J. Demsky, è stato infatti decorato all’interno con una serie di vignette dedicate alla prevenzione urologica e all’importanza di sottoporsi a controlli periodici.

campagna visite urologiche metropolitana

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Brescia Mobilità e MO4MO, associazione bresciana impegnata nella sensibilizzazione sulla salute maschile. L’obiettivo è portare il messaggio fuori dagli ambulatori e renderlo visibile in uno degli spazi più frequentati della quotidianità cittadina.
La metropolitana diventa così una vera e propria vetrina per promuovere una maggiore attenzione alla salute degli uomini. Il progetto si inserisce in un percorso avviato tra MO4MO e il gruppo Brescia Mobilità, che ha consentito ai dipendenti dell’azienda di effettuare 100 visite urologiche gratuite.
In alcuni casi i controlli hanno permesso di individuare tempestivamente patologie tumorali, tra cui quelle al testicolo e alla prostata. Il tumore del testicolo è infatti la neoplasia più frequente nella popolazione maschile tra i 15 e i 40 anni.
L’iniziativa punta soprattutto a superare quella ritrosia che ancora oggi porta molti uomini a rimandare una visita urologica. La possibilità di effettuare i controlli direttamente sul luogo di lavoro, senza i tempi di attesa del sistema sanitario pubblico e insieme ai propri colleghi, può rappresentare un incentivo importante alla prevenzione.

campagna visite urologiche metropolitana

MO4MO ha fatto della sensibilizzazione alla salute maschile uno dei propri principali obiettivi. L’associazione, dopo una fase iniziale più difficile, ha progressivamente ampliato la propria attività, collaborando con numerose aziende e portando la prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro.
Il tema della visita urologica resta infatti ancora accompagnato da imbarazzo e reticenza. L’approccio scelto dall’associazione punta anche sulla leggerezza e sulla capacità di creare un clima meno formale, così da rendere più semplice affrontare controlli che possono rivelarsi fondamentali.
Alla base dell’impegno di MO4MO c’è anche una storia personale. Il presidente Carlo Francesco Fazzari ha raccontato di aver scoperto proprio grazie alla prevenzione un tumore al testicolo, riuscendo a intervenire tempestivamente.
L’attività dell’associazione si inserisce inoltre nel più ampio movimento internazionale dedicato alla salute maschile, che ogni novembre trova una delle sue principali espressioni in Movember, la campagna di sensibilizzazione diventata famosa per il simbolo dei baffi.

 

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