Vanna Leali, 50 anni dopo Sanremo arriva il premio alla carriera
La cantante di Prevalle è stata premiata a Polpenazze per il mezzo secolo trascorso dal debutto al Festival. Dalla musica alla televisione, una lunga carriera tra spettacolo, tournée e incontri con grandi artisti.
Più informazioni su

Prevalle. Mezzo secolo dopo quel palco che nel 1976 la portò al Festival di Sanremo, Vanna Leali torna a ricevere un riconoscimento per una carriera costruita tra musica, televisione e spettacolo.
La cantante di Prevalle è stata premiata lo scorso 29 agosto in piazza Biolchi a Polpenazze, in occasione dei cinquant’anni dalla sua partecipazione alla kermesse canora.
Il percorso artistico di Vanna Leali affonda le radici negli anni degli esordi tra moda e musica. La cantante si mette in luce vincendo diversi concorsi canori, tra cui Settevoci, esperienza durante la quale incontra Mike Bongiorno.
Da quel momento arriva il primo contratto discografico e l’incisione dei primi 45 giri. Parallelamente si apre anche la strada del teatro, con Biondissimamente tua, spettacolo nel quale recita accanto a Isabella Biagini utilizzando lo pseudonimo di Little Lulu, scelto per lei da Augusto Martelli.
La svolta arriva nel 1976, quando Paolo Limiti la porta sul palco del Festival di Sanremo con il brano Torno a casa. La partecipazione alla manifestazione rappresenta uno dei momenti più importanti della sua carriera e le permette di entrare in contatto con la PDU, la casa discografica fondata da Mina.
Seguono nuove incisioni e diverse tournée internazionali che portano Vanna Leali a esibirsi anche lontano dall’Italia, fino a Teheran e Ceylon.
Negli anni successivi la cantante amplia ulteriormente il proprio percorso professionale, entrando anche nel mondo della televisione. Lavora sia con Canale 5 sia con la Rai e prende parte a programmi come Dove sono i Pirenei e Ci vediamo in tv, tornando a collaborare con Paolo Limiti.
La sua attività comprende inoltre numerose incisioni, sigle televisive e partecipazioni a manifestazioni musicali come il Festivalbar.
Nel lungo percorso artistico non è mai venuto meno il legame con il territorio bresciano. Tra le testimonianze più significative c’è anche La storia è nel cuore, brano realizzato come inno dedicato al Brescia Calcio, squadra particolarmente amata dalla cantante.
A cinquant’anni dal debutto sanremese, Vanna Leali continua a portare la sua musica sul palco, con esibizioni dal vivo in Italia e all’estero.
Il premio ricevuto a Polpenazze diventa così il riconoscimento a un percorso artistico che ha attraversato decenni e stagioni diverse dello spettacolo italiano, senza interrompere il rapporto con il pubblico e, soprattutto, la passione per il canto.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.