Pontida, dalla provincia di Brescia attesi almeno 700 leghisti

Quattro pullman organizzati dalla segreteria provinciale, altri militanti arriveranno autonomamente. Il raduno al centro del confronto interno sul futuro della Lega e sul ruolo dei territori.

Brescia. Sono almeno 700 i leghisti bresciani attesi questa domenica 20 settembre a Pontida (Bergamo) per il tradizionale raduno sul «pratone».
Alla delegazione si aggiungeranno i militanti della Vallecamonica. La segreteria provinciale ha organizzato quattro pullman, mentre molti altri raggiungeranno il luogo dell’appuntamento autonomamente.
La partecipazione bresciana arriva in una fase di confronto interno nella Lega sul futuro del movimento e sul rapporto tra dimensione nazionale e istanze dei territori. Il raduno viene indicato dai vertici lombardi come un momento di unità e rilancio.
«Pontida è Pontida», sottolinea la segretaria provinciale e vicesegretaria della Lega Lombarda Roberta Sisti, ricordando il valore simbolico del raduno e delle battaglie storiche del partito. Per Sisti, l’appuntamento rappresenta anche l’occasione per «ritrovare quello spirito che ha fatto nascere la Lega e mettere insieme le diverse sensibilità per costruire una sintesi sul futuro del movimento».
Al centro del confronto ci sono anche autonomia, territori e attenzione al mondo del lavoro e della produzione, temi che la segretaria considera parte della storia della Lega e sui quali, sostiene, è possibile costruire una sintesi interna.
Da Brescia, dunque, la linea indicata è quella della partecipazione al raduno e del confronto sul futuro del partito. «Serve una Lega unita, capace di ascoltare i territori e di guardare al futuro senza dimenticare da dove è partita», afferma Sisti.
Per la delegazione bresciana l’appuntamento di Pontida mantiene infine anche un forte valore identitario. «Pontida è casa nostra», conclude la segretaria, annunciando una presenza «numerosa e con il suo verde».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.