Bollo auto ed Euro 5, Zamperini: «No al Move-In, rivedere le esenzioni»

Il consigliere regionale di FdI chiede alla Lombardia di seguire Veneto e Piemonte: «Chi usa l’auto spesso lo fa per necessità».

Milano. «No al blocco degli Euro 5 e revisione delle esenzioni per il bollo auto». È la richiesta di Giacomo Zamperini, consigliere regionale lombardo di Fratelli d’Italia, che interviene sulle misure legate alla circolazione dei veicoli più inquinanti e sul sistema Move-In.
Zamperini richiama le decisioni attese a livello nazionale sul blocco degli Euro 5 e chiede alla Regione Lombardia di rivedere il sistema delle esenzioni dal bollo auto, citando le scelte adottate da Veneto e Piemonte.
Nel mirino anche il possibile ricorso al Move-In in Lombardia. «Il Governo ha intenzione mercoledì di prorogare il blocco e lunedì in Giunta Regionale si vorrebbe approvare una DGR che introduca il sistema del Move-In a differenza di Veneto e Piemonte? Mi pare un controsenso», sostiene il consigliere.
Secondo Zamperini, inoltre, l’utilizzo dell’auto deve essere valutato anche alla luce delle condizioni del trasporto pubblico locale. «Chi usa la macchina, specialmente in alcuni territori come quelli montani dove il servizio di Tpl è più carente, lo fa per necessità, non per volontà inquinante», afferma.
Il consigliere conclude ribadendo la posizione di Fratelli d’Italia: «Nel Dna del centrodestra non c’è spazio per l’autofobia».

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