Fine vita, oltre 17mila firme in Lombardia per la legge regionale
Le sottoscrizioni raccolte dall’Associazione Luca Coscioni saranno depositate questo mercoledì. La proposta punta a disciplinare tempi e procedure del Servizio sanitario regionale.
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Milano. Sono oltre 17mila le firme raccolte in Lombardia a sostegno della proposta di legge regionale sul suicidio medicalmente assistito promossa dall’Associazione Luca Coscioni.
Le sottoscrizioni, circa il triplo del numero necessario, vengono depositate oggi in Consiglio regionale per chiedere una disciplina delle procedure a livello sanitario regionale.
L’iniziativa si basa sulla possibilità per le Regioni di intervenire sugli aspetti organizzativi del Servizio sanitario, con l’obiettivo di definire tempi e procedure per la verifica delle condizioni delle persone che chiedono di accedere all’aiuto medico alla morte volontaria, nell’ambito dei diritti già riconosciuti dalla Corte costituzionale.
In Lombardia una precedente raccolta aveva portato al deposito di 8.181 firme nel gennaio 2024. Nel novembre dello stesso anno, però, la proposta era stata fermata in aula dopo l’approvazione di una questione pregiudiziale di costituzionalità, fondata sulla competenza statale in materia.
L’Associazione Luca Coscioni ha quindi avviato nel 2026 una nuova raccolta, richiamando anche la successiva pronuncia della Corte costituzionale sulla legge toscana, che ha affrontato il ruolo delle Regioni nell’organizzazione dei servizi sanitari connessi all’attuazione dei diritti già riconosciuti.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale bresciano di Fratelli d’Italia, Diego Invernici, il quale ha chiesto un confronto approfondito sul fine vita e ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare, nell’ambito delle competenze regionali, le cure palliative, l’assistenza domiciliare e il sostegno alle famiglie.
Nel suo intervento, Invernici ha inoltre richiamato il ruolo dei professionisti sanitari e la necessità di tenere conto della responsabilità professionale, dell’alleanza terapeutica e della libertà di coscienza.




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