Scuola, a Brescia il confronto sulle riforme: appuntamento il 17 settembre
Al via il nuovo anno scolastico, tra sostegno, personale, autonomia e qualità dell’insegnamento. Il Partito Liberaldemocratico presenta le proprie proposte all’Hotel Master con istituzioni e operatori del settore.
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Brescia. Con la ripresa delle lezioni torna al centro del dibattito anche a Brescia il futuro della scuola, tra continuità didattica, sostegno, reclutamento degli insegnanti, autonomia degli istituti e rapporto tra formazione e mondo del lavoro.
Su questi temi il Partito Liberaldemocratico di Brescia organizza per giovedì 17 settembre alle 19, all’Hotel Master di via Luigi Apollonio, l’incontro pubblico “Parte tutto dalla scuola”.
L’appuntamento arriva nei giorni dell’avvio dell’anno scolastico e punta a mettere a confronto le proposte del partito con le esigenze concrete di scuole, famiglie e territorio. Al centro dell’iniziativa ci sarà Patrizio Del Prete, responsabile nazionale Scuola e Formazione e componente della Segreteria nazionale del PLD, docente di ruolo e formatore con oltre trent’anni di esperienza nella scuola pubblica.
Nel corso della serata Del Prete presenterà le proposte del Partito Liberaldemocratico, che riguardano tra gli altri l’autonomia degli istituti, la formazione e il reclutamento dei docenti, la valorizzazione della professione e la valutazione dei risultati. L’obiettivo dichiarato è partire dalle criticità del sistema scolastico per arrivare a possibili soluzioni.
Il confronto coinvolgerà anche le istituzioni locali e regionali. A dialogare con Del Prete saranno Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Anna Frattini, assessora alle Politiche educative, Pari Opportunità e Politiche giovanili del Comune di Brescia, e Agostino Damiolini, consigliere provinciale con deleghe alla programmazione della rete scolastica, istruzione e formazione ed edilizia scolastica.
Ad aprire i lavori sarà Mario Maviglia, già Provveditore agli Studi di Brescia ed editorialista del Giornale di Brescia. La moderazione sarà affidata a Rodolfo Apostoli, dirigente scolastico e autore del volume Ripensare la scuola. Riflessioni, idee e proposte di un direttore didattico.
Tra i temi al centro della serata ci saranno anche l’inclusione, la qualità dell’insegnamento, i servizi educativi, la situazione degli edifici scolastici e la continuità didattica. Un capitolo importante riguarderà inoltre il rapporto tra istruzione, formazione professionale e lavoro.
Sul piano bresciano, il confronto si inserisce in un avvio d’anno caratterizzato anche dalle operazioni di assegnazione del personale.
Secondo i dati riportati dal Corriere Brescia il 2 settembre, in quella fase erano circa 2.000 gli insegnanti individuati dalle graduatorie provinciali per le supplenze, mentre ammontavano a circa 1.300 i posti autorizzati in deroga sul sostegno. Erano inoltre circa 430 i docenti per i quali le famiglie avevano richiesto la conferma rispetto all’anno precedente. Numeri riferiti alla fase delle assegnazioni e non, precisa il PLD, a eventuali cattedre ancora scoperte all’inizio delle lezioni.
L’incontro del 17 settembre è aperto a docenti, studenti, genitori, dirigenti scolastici, associazioni e cittadini. L’ingresso è libero.








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