FdI, mille a Chiari per i 1.413 giorni del governo Meloni
Tutto esaurito a Villa Mazzotti per «La Notte dei Patrioti», con i vertici nazionali e regionali del partito. Da Brescia alla Lombardia, Fratelli d’Italia guarda già ai prossimi appuntamenti elettorali.
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Chiari. Erano circa mille le persone riunite a Chiari (Brescia) per celebrare i 1.413 giorni del governo guidato da Giorgia Meloni, diventato il 4 settembre il più longevo della storia della Repubblica.
La federazione bresciana di Fratelli d’Italia ha scelto il parco di Villa Mazzotti per «La Notte dei Patrioti», una serata che ha fatto registrare il tutto esaurito e una lista d’attesa.
Amministratori, dirigenti, militanti e simpatizzanti sono arrivati da diversi Comuni della provincia. I tavoli disposti nel parco, nei colori verde, bianco e rosso, hanno formato un grande tricolore, mentre la facciata della villa è stata illuminata con i colori della bandiera italiana. Una scenografia pensata per accompagnare una serata dal forte valore politico e simbolico.
A fare gli onori di casa sono stati il coordinatore provinciale Diego Zarneri e il sindaco di Chiari Gabriele Zotti. Tra gli ospiti figuravano il coordinatore regionale Carlo Maccari, il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli e il presidente del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami.
Presenti anche numerosi parlamentari ed eurodeputati, tra cui la bresciana Cristina Almici, oltre a rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. Nel corso della serata sono arrivati anche i saluti del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro Tommaso Foti.
Al centro dell’appuntamento il risultato raggiunto dal governo Meloni, che con 1.413 giorni consecutivi ha superato il precedente record del secondo governo Berlusconi. Per i vertici di Fratelli d’Italia, la durata dell’esecutivo rappresenta soprattutto un elemento di stabilità politica.
«Non celebriamo semplicemente un numero di giorni, ma ciò che quei giorni rappresentano», è stato il messaggio lanciato da Zarneri, che ha sottolineato la continuità dell’azione di governo e il ruolo della federazione bresciana nella crescita del partito sul territorio.
La serata è stata anche l’occasione per fare il punto sul radicamento di Fratelli d’Italia nella provincia di Brescia. Alle elezioni europee del 2024 il partito ha ottenuto nel Bresciano il 36,17% dei voti, il risultato più alto tra le province lombarde.
Un consenso che, nelle intenzioni dei vertici provinciali e regionali, dovrà ora tradursi in una maggiore presenza nelle amministrazioni locali. Maccari ha richiamato in particolare la necessità di rafforzare il lavoro su Brescia città, ma anche di essere protagonisti nelle prossime sfide elettorali sul territorio, citando tra gli altri Desenzano e la partita regionale.
Dietro la celebrazione del record del governo c’è quindi già la preparazione dei prossimi appuntamenti politici. Fratelli d’Italia guarda alle amministrative, al rinnovo della Provincia e alle future elezioni regionali e politiche con l’obiettivo di consolidare il consenso raggiunto negli ultimi anni.
Per Zarneri, la serata di Chiari rappresenta dunque non soltanto un momento celebrativo, ma l’avvio di una nuova fase: «Una stagione nuova», nella quale il partito intende trasformare il consenso elettorale in una presenza ancora più forte nelle istituzioni locali.
Anche Donzelli ha insistito sul valore della stabilità, definendola non soltanto un risultato di Fratelli d’Italia, ma un elemento positivo per l’intero Paese. Bignami ha invece indicato nella partecipazione registrata a Villa Mazzotti un segnale del radicamento raggiunto dal partito nei territori.
Con mille persone riunite a Chiari e una federazione provinciale già proiettata verso le prossime scadenze, Fratelli d’Italia si prepara così ad affrontare una nuova stagione politica, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel Bresciano e in Lombardia.








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