Fratelli d’Italia Brescia alla Ecr Summer Academy di Igea Marina
Zarneri ha guidato la delegazione bresciana alla tre giorni dei Conservatori europei. Nei panel anche Cristina Almici e l’eurodeputato Paolo Inselvini.
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Brescia. Una delegazione della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Brescia, guidata dal coordinatore provinciale Diego Zarneri, ha partecipato alla ECR Summer Academy 2026, svoltasi dal 28 al 30 agosto a Bellaria-Igea Marina.
La tre giorni, organizzata dal Partito dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR Party) con il titolo “The Strength of Conservative Values for a Renewed Europe – La forza dei valori conservatori per un’Europa rinnovata”, ha riunito esponenti politici italiani ed europei, amministratori, rappresentanti del mondo economico e produttivo, esperti e giovani impegnati in politica.
Al centro del confronto alcuni dei temi destinati a segnare il futuro dell’Europa: competitività e rischio di deindustrializzazione, immigrazione e controllo delle frontiere, identità europea, radici cristiane, partecipazione politica delle nuove generazioni, innovazione tecnologica e nuovi equilibri internazionali.
Particolarmente significativa è stata la presenza bresciana anche all’interno del programma ufficiale dell’Academy.
Cristina Almici ha introdotto il panel inaugurale dedicato a “Il coraggio di essere cristiani nell’Europa, nell’Africa e nel mondo di oggi”, confronto al quale ha preso parte anche l’eurodeputato bresciano Paolo Inselvini, insieme a rappresentanti politici e del mondo culturale provenienti da diversi Paesi.
Nel corso delle tre giornate si sono alternati, tra gli altri, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il presidente del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami, il presidente facente funzione dell’ECR Party e capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza, il co-presidente del gruppo ECR Patryk Jaki e l’eurodeputato Mario Mantovani.
«Da Igea Marina torniamo con una consapevolezza ancora più forte: oggi fare politica sul territorio significa necessariamente avere anche uno sguardo europeo», ha dichiarato il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Brescia Diego Zarneri, che ha guidato la delegazione.
«Industria, energia, immigrazione, sicurezza, innovazione e competitività sono questioni che incidono direttamente sulla vita delle nostre comunità e delle nostre imprese e che si decidono sempre più spesso a Bruxelles. Per questo una classe dirigente deve conoscere l’Europa, costruire relazioni e avere la capacità di portare nei luoghi dove si prendono le decisioni le esigenze dei propri territori».
Zarneri ha quindi sottolineato il valore politico della crescita della famiglia conservatrice europea: «L’obiettivo non può essere quello di avere semplicemente più Europa, ma di costruire un’Europa diversa: più forte politicamente, più competitiva economicamente, capace di difendere i propri confini e orgogliosa della propria identità e delle proprie radici. L’Italia, con Giorgia Meloni, ha assunto in questi anni un ruolo centrale nel movimento conservatore europeo. La sfida ora è trasformare questo peso politico in scelte concrete capaci di incidere sul futuro dell’Unione e dei nostri territori».
La Summer Academy ha rappresentato anche un’importante occasione di formazione e confronto per dirigenti, amministratori e giovani militanti, mettendo in relazione le esperienze maturate nelle diverse realtà territoriali con i grandi temi della politica europea.
La giornata conclusiva ha affrontato il rapporto tra tecnologia e futuro dell’Europa, prima del confronto finale “Europe: Where To?” tra Carlo Fidanza e l’eurodeputato Stefano Bonaccini.
«Partecipare a momenti come questo», ha concluso Zarneri, «significa investire sulla qualità della nostra classe dirigente. Una comunità politica cresce quando non si limita ad amministrare il presente, ma si prepara a governare i cambiamenti che arriveranno domani».








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