Maclodio, condanna della Fiamma Tricolore per l’atto vandalico al parco Ramelli
Il Coordinamento lombardo del movimento denuncia il danneggiamento dell’area dedicata alla memoria di Sergio Ramelli e chiede l’individuazione dei responsabili.
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Maclodio. Condanna per il danneggiamento del Parco Sergio Ramelli di Maclodio arriva dal Coordinamento Lombardia della Fiamma Tricolore, che definisce l’episodio «un gesto ignobile e intollerabile».
Attraverso una nota firmata dal segretario regionale Alessandro De Amicis, il movimento esprime «la più ferma condanna» per l’atto vandalico compiuto ai danni dello spazio pubblico intitolato alla memoria di Ramelli, giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso a Milano nel 1975.
«Colpire un luogo dedicato alla memoria», si legge nel comunicato, «significa attaccare non solo un simbolo, ma anche il rispetto dovuto alla storia e alla libertà di ricordare». La Fiamma Tricolore invita le forze dell’ordine ad accertare le responsabilità e individuare gli autori del gesto.
«Chi crede di cancellare una memoria con il vandalismo dimostra soltanto la povertà delle proprie idee», conclude la nota, ribadendo la volontà di difendere il ricordo di Sergio Ramelli.








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