Castelletti perde consensi, Forza Italia: «Il Governance Poll conferma il malessere della città»
Il capogruppo Paolo Fontana commenta il sondaggio del Sole 24 Ore e attacca l'amministrazione. «Serve una proposta credibile per il futuro di Brescia».
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Brescia. Il calo del gradimento della sindaca Laura Castelletti nel Governance Poll 2026 diventa terreno di scontro politico a Palazzo Loggia.
Dopo la pubblicazione della classifica realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, il capogruppo di Forza Italia-PLI in Consiglio comunale, Paolo Fontana, legge il risultato come il segnale di un crescente malcontento tra i cittadini.
Nel sondaggio, Castelletti si colloca al 75esimo posto su 92 sindaci, con un indice di gradimento del 49,5%, in calo rispetto al 52% del 2025 e al 54,8% registrato all’inizio del mandato.
Secondo Fontana, il dato «non può essere liquidato come una semplice fotografia statistica», ma rappresenta «un indicatore autorevole del rapporto tra cittadini e amministrazione» che confermerebbe «un trend ormai evidente».
L’esponente azzurro sostiene che il calo del consenso «certifica ciò che molti bresciani percepiscono quotidianamente: una crescente distanza tra le aspettative della città e le risposte offerte dall’amministrazione Castelletti».
Nel mirino finiscono in particolare i temi della sicurezza urbana, della vivibilità dei quartieri, del sostegno alle famiglie, del commercio di vicinato e della programmazione dello sviluppo cittadino, ambiti nei quali, secondo Fontana, «cresce la sensazione che l’amministrazione non sia riuscita a imprimere quella svolta che i cittadini attendevano».
Guardando alle prossime elezioni amministrative, il capogruppo di Forza Italia richiama anche le responsabilità del centrodestra, invitando la coalizione a costruire «una proposta seria, concreta e credibile», fondata su sicurezza, sviluppo economico, valorizzazione dei quartieri, sostegno alle imprese e qualità della vita.
«Brescia può e deve tornare protagonista», conclude Fontana. «Per riuscirci servono idee nuove, capacità amministrativa e una guida che sappia trasformare le potenzialità della città in risultati concreti per tutti i cittadini».








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