Chiari, il Comitato Civico “interroga” il Comune sul centro del riuso
Interrogazione urgente sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alla realizzazione del Centro del Riuso e all'ampliamento del centro comunale di raccolta di Chiari, finanziati dal Pnrr.
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Chiari. Il Comitato Civico ha presentato un’interrogazione urgente per fare piena luce sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alla realizzazione del Centro del Riuso e all’ampliamento del centro comunale di raccolta di Chiari (Brescia).
«Si tratta» spiegano dal Comitato, «di un intervento strategico per il futuro della città, volto a rafforzare la qualità e l’efficienza del servizio di gestione dei rifiuti, promuovendo al contempo i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. L’opera è stata finanziata nell’ambito delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e, secondo i dati disponibili, beneficia di un contributo di circa 536 mila euro».
Attraverso l’interrogazione, viene chiesto all’Amministrazione comunale di fornire un aggiornamento dettagliato sullo stato dei lavori, sulle opere già realizzate, sul cronoprogramma aggiornato e sui tempi previsti per il completamento dell’intervento e la successiva entrata in funzione della struttura.
Particolare attenzione viene rivolta alla situazione del finanziamento Pnrr. L’interrogazione mira infatti a verificare che il contributo assegnato sia tuttora confermato e che non vi siano criticità o ritardi tali da compromettere il rispetto delle scadenze previste dal Piano.
Viene inoltre posto un quesito fondamentale per il futuro dell’opera: «qualora non fosse più possibile beneficiare, in tutto o in parte, delle risorse del Pnrr, l’Amministrazione intende comunque garantire il completamento del progetto? E, in tal caso, attraverso quali risorse economiche verrebbe assicurata la copertura finanziaria necessaria?»
«Riteniamo doveroso», ha dichiarato il consigliere Marco Salogni, «che il Consiglio Comunale e l’intera cittadinanza siano costantemente informati sull’andamento di un’opera pubblica finanziata con risorse europee e destinata a produrre benefici concreti per la comunità. Chiediamo pertanto la massima trasparenza, aggiornamenti puntuali e garanzie circa il completamento dell’intervento».
«Il Centro del Riuso», viene spiegato, «rappresenta infatti uno strumento importante per ridurre la produzione dei rifiuti e favorire un modello di sviluppo più sostenibile. Consentire a beni e oggetti ancora utilizzabili di trovare una nuova destinazione significa prolungarne il ciclo di vita, ridurre i costi ambientali ed economici legati allo smaltimento e promuovere una cultura del riutilizzo sempre più necessaria».
«Si tratta», ha concluso Salogni, «di un investimento che guarda al futuro della città, capace di coniugare tutela dell’ambiente, efficienza dei servizi pubblici e responsabilità nell’utilizzo delle risorse. Per questo motivo riteniamo fondamentale che il progetto venga portato a termine nei tempi previsti e che la cittadinanza sia informata con chiarezza sul suo stato di attuazione».








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