«Brescia, vigilanza ridotta su metro e bus»: FdI chiede più sicurezza per controllori e autisti
Il contratto con le guardie giurate è scaduto, il presidio oggi è limitato a due stazioni. Brescia Mobilità assicura che è in corso il nuovo bando di vigilanza privata e annuncia l'introduzione delle bodycam.
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Brescia. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia hanno protocollato un’interrogazione a risposta orale per sollecitare misure di sicurezza più efficaci per controllori e autisti del trasporto pubblico bresciano. La discussione è prevista nell’aula consiliare di Palazzo Loggia il 6 marzo. Secondo il capogruppo di FdI, Mattia Margaroli, il contratto con la società di vigilanza privata che affiancava il personale della metropolitana di Brescia nelle fasce serali è scaduto a maggio 2025. Il servizio, prima garantito da cinque guardie giurate itineranti in tutte le 17 stazioni dalle 20 a fine turno, è stato successivamente ridotto: ad oggi due guardie fisse presidiano solo le stazioni Fs e Vittoria, lasciando scoperte altre zone della città, comprese le periferie.
Per il consigliere Carlo Andreoli, la riduzione della vigilanza incide direttamente sulle condizioni operative dei circa 40 controllori della metro, che spesso operano senza supporti adeguati: solo sette stazioni dispongono di box riscaldati, altre quattro hanno box chiusi ma non riscaldati, mentre le restanti dieci ne sono prive. FdI chiede quindi di potenziare il servizio di vigilanza, anticipandolo al tardo pomeriggio, e di estendere i box riscaldati a tutte le stazioni, garantendo la presenza itinerante delle guardie giurate.
Criticità analoghe emergono anche sugli autobus. Gli autisti, pur dotati di un pulsante di emergenza, devono passare prima dalla centrale operativa aziendale prima di coinvolgere il 112, un meccanismo giudicato troppo lento in caso di situazioni di pericolo. Da qui la proposta di creare un collegamento diretto con le forze dell’ordine o un nucleo dedicato della Polizia locale su metro e autobus.
Brescia Mobilità replica sottolineando che la nuova gara per la vigilanza privata è in corso, mentre il contratto attuale è stato prorogato e il servizio riequilibrato in base alle possibilità dell’azienda. Nei prossimi mesi, tutto il personale di controllo sarà dotato di bodycam, strumento utile sia per la tutela del personale sia come deterrente per comportamenti violenti. L’azienda ricorda inoltre che il pulsante di emergenza a bordo bus è gestito tramite centrale per filtrare eventuali chiamate non urgenti, garantendo interventi più efficaci, e che alcune linee sono già dotate di paratie protettive sui posti di guida, misura preventiva rara ma preziosa.








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