Spose bambine, Tovaglieri e Ceretti (Lega): «Provvedimenti per chi promuove usanze barbare e illegali»

Il coordinatore provinciale della Lega Giovani Alessandro Ceretti: «La tutela dei minori viene prima di tutto. Ci aspettiamo che la moschea abusiva teatro di questo scempio venga chiusa».

Brescia. «Non si può che provare orrore per le gravi affermazioni dell’imam di Brescia a un giornalista di ‘Fuori dal Coro’, secondo cui una bambina di 9 anni può essere data in matrimonio», ha dichiarato l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri. «Queste dichiarazioni – ha proseguito l’esponente leghista – non solo sono inaccettabili sotto il profilo dei diritti umani e femminili, ma sono anche in netto contrasto con le leggi italiane, che devono essere sempre al di sopra delle consuetudini culturali e religiose, tanto più se barbare e incivili. Servono provvedimenti immediati ed esemplari per chi avvalla e promuove la violenza, la sottomissione e la coercizione al matrimonio delle donne, a maggior ragione se si tratta di bambine che frequentano la scuola elementare. Queste affermazioni choc – ha concluso Tovaglieri – la dicono lunga sulla volontà di integrarsi della comunità islamica e sulla pericolosità della predicazione che viene fatta dagli imam nelle moschee, al di fuori di qualsiasi controllo da parte dello Stato».
Sulla vicenda è intervenuto anche il coordinatore provinciale della Lega Giovani Alessandro Ceretti: «Le dichiarazioni che giustificano il matrimonio di bambine costituiscono una legittimazione della pedofilia e sono incompatibili con le leggi e i valori dell’Italia. Nel nostro Paese una bambina non è mai ‘adulta’: chi sostiene il contrario promuove reati gravissimi e deve essere perseguito, senza giustificazioni religiose o culturali. Prendiamo atto della dissociazione della comunità islamica, ma ci aspettiamo che la moschea abusiva teatro di questo scempio venga chiusa. La tutela dei minori – ha concluso l’esponente della Lega Giovani – viene prima di tutto».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.