Desenzano, interpellanza al Comune per aderire al bando piste ciclabili
I Consiglieri PD e della Lista “Desenzano Progetto Futuro, Partito Democratico, Viviamo Desenzano” si rivolgono all'amministrazione pubblica per chiedere se e con quale progetto aderire ai fondi (10 mln di euro) messi a disposizione del Governo.
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Desenzano del Garda. Nuovo Bando del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti per realizzazione piste ciclabili.
«Una bella notizia da condividere – esordisce Stefano Terzi, rappresentante in Consiglio Comunale delle liste Desenzano Progetto Futuro, Partito Democratico, Viviamo Desenzano. – Il Ministero per le Infrastrutture e Trasporti ha da poco pubblicato un bando da 10 milioni di euro rivolto ai Comuni per finanziare ciclovie urbane intermodali cioè piste ciclabili collegate alla rete del trasporto pubblico. L’informazione ci è arrivata da un’amica iscritta alla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) organizzazione che da più di due anni ha promosso la proposta insieme a Legaambiente, Clean Cities e Kyoto Club, associazioni che promuovono molte iniziative per sensibilizzare le amministrazioni a favorire l’utilizzo della bicicletta anche per gli spostamenti urbani».
«In realtà – prosegue la capogruppo PD Maria Vittoria Papa – la richiesta al Governo e al Parlamento era quella di approvare un piano straordinario di promozione della ciclabilità urbana con 500 milioni all’anno fino al 2030. Solo grazie al lavoro svolto in parlamento dai partiti di opposizione (oltre al Partito Democratico Alleanza Verdi-Sinistra, Movimento 5 Stelle Azione ed Italia Viva) è stato votato anche dalla maggioranza un emendamento che ha salvato almeno 10 milioni (dei 94 previsti) destinandoli alle ciclovie urbane intermodali. Una briciola, comunque meglio dello zero assoluto inizialmente previsto dal governo».
Beatrice Gabusi sottolinea che «l’aumento dell’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti cittadini è una scelta strategica ai fini della riduzione del traffico urbano. Ma tali spostamenti devono avvenire in assoluta sicurezza. Se poi tali percorsi sono interconnessi con sistema di trasporto pubblico – Ferrovia e navigazione lacuale ad esempio – allora il beneficio è ancora maggiore».
Andrea Palmerini aggiunge che «la diffusione delle piste ciclabili rappresenta anche un ottimo biglietto da visita per i turisti sempre più interessati ad una mobilità sostenibile. Anche le postazioni di ricarica elettrica sarebbero da installare sul nostro territorio. Lo abbiamo sottolineato più volte in Consiglio Comunale, ma siamo ancora in attesa della loro realizzazione».
Per questo motivo i Consiglieri PD e della Lista “Desenzano Progetto Futuro, Partito Democratico, Viviamo Desenzano” hanno presentato un’interpellanza all’amministrazione comunale chiedendo se «è pronta a partecipare al bando ed eventualmente con quale progetto».
«Lo scopo della nostra interpellanza – conclude Bernardo Comini – è anche quello di sollecitare l’amministrazione a presentare un progetto visto che il bando è aperto fino al 26 settembre. Un approccio collaborativo, come più volte sottolineato in Consiglio Comunale con altre proposte che in realtà sono rimaste inascoltate o peggio rifiutate. Ma non disperiamo considerando che nelle linee programmatiche del sindaco alla voce opere pubbliche/mobilità è scritto che verrà ampliata l’offerta dei percorsi ciclabili per dare valore al territorio».








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