Rolfi dà i voti alla Giunta Castelletti: il primo semestre è da bocciatura

Per l'ex assessore regionale si tratta di «Una giunta ferma e divisa, una città che si sta fermando alle prese con inquinamento, traffico congestionato, insicurezza e mancanza di case a prezzi accessibili. I primi sei mesi della Giunta Castelletti sono estremamente deludenti».

Brescia. Se fosse un voto scolastico sarebbe “inqualificabile”. Una valutazione netta e totalmente negativa quella data al primo semestre di amministrazione da parte della sindaca Laura Castelletti, secondo i consiglieri della lista civica di Fabio Rolfi, composta dallo stesso ex candidato sindaco per il centrodestra, da Massimiliano Battagliola, Balwinder Singh e Giovanni Viviani.
Per l’ex assessore regionale si tratta di «Una giunta ferma e divisa, una città che si sta fermando alle prese con inquinamento, traffico congestionato, insicurezza e mancanza di case a prezzi accessibili. I primi sei mesi della Giunta Castelletti sono estremamente deludenti».
Diversi i temi oggetto della valutazione: dalla Caffaro, per la quale viene definito «un grave errore la rinuncia a presentare la richiesta di risarcimento», riconoscendo però come positivo il coinvolgimento di A2A per la gestione barriera idraulica. Ma, sempre in tema di multiutility, Rolfi boccia sonoramente il bilancio di previsione, definendo «drogata» la spesa del comune con i dividendi di A2A.

Per Massimiliano Battagliola l’anno di Brescia capitale della Cultura ha prodotto qualche risultato, «ma si poteva fare di più» e torna anche sul tema del Bigio, rimarcando come la questione sia prettamente artistica e culturale  enon politica come l’ha impostata, invece, la maggioranza.
Sotto il faro anche la gestione della San Filippo Spa, che, ha evidenziato Rolfi «è sostenuta con un contributo straordinario del comune, ricevendo, in tre anni, da Palazzo Loggia oltre 2 milioni di euro» Niente sufficienza nemmeno in tema di stadio: Rolfi stigmatizza la notizia sulla possibile cessione dell’impianto di Mompiano al Brescia calcio, «Appresa sul Facebook dell’ex sindaco del Brescia», rimarcando che il futuro del Rigamonti non sarà con Massimo Cellino.

E poi, ancora una volta, il tema della sicurezza (che non c’è), quello della viabilità su due ruote (ciclabili insicure) e del trasporto pubblico (peggioramento della qualità a fronte di un rincaro dei costi),
Ultimo affondo sul “clima” interno alla maggioranza che, per i consiglieri della civica di Rolfi è caratterizzato da liti e divisioni.
Il prossimo semestre l’aggiornamento sulla nuova “pagella” all’amministrazione comunale.

 

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