Salò, incidente nautico: “Vuoto legislativo che va colmato”

Lo affermano in una nota i parlamentari bresciani della Lega a commento della sentenza di condanna dei due turisti tedeschi per l'incidente nautico in cui hanno perso la vita Greta e Umberto.

(red.) “La condanna per i due tedeschi che sul lago di Garda hanno travolto e ucciso Greta e Umberto lo scorso 19 giugno era un atto dovuto e il minimo che si potesse fare, anche se certamente non rende piena giustizia”.
Lo affermano in una nota i parlamentari bresciani della Lega: il senatore Stefano Borghesi ed i deputati Simona Bordonali, Giuseppe Donina, Paolo Formentini, Eva Lorenzoni, Matteo Micheli, Raffaele Volpi, che aggiungono: “Pur senza voler entrare approfonditamente nel merito di questa sentenza, appare evidente come, di fronte a due giovani vite spezzate nel fiore degli anni e a pene tanto lievi, ci sia un evidente vuoto legislativo che va assolutamente colmato”.

“Come Lega abbiamo agito in questa direzione, presentando un progetto di legge alla Camera per equiparare l’omicidio nautico a quello stradale e votato in Senato un provvedimento approvato pressoché all’unanimità che andava nella direzione da noi prospettata”, hanno spiegato i parlamentari. “Il nostro pensiero non può che andare a Greta e Umberto, con il profondo auspicio che questa drammatica vicenda non sia vana ma serva da lezione per evitare che si ripetano in futuro altre tragedie come questa”.

 

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