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Carenza medici di base, la Lega nelle piazze per “un’operazione verità”

Prosegue la petizione dei leghisti per sollecitare i cittadini lombardi a sottoscrivere una petizione rivolta al ministro Speranza affinchè risolva il problema della medicina territoriale.

(red.) La Lega Nord torna nelle piazze lombarde il 19 e 20 marzo con 500 tra banchetti e gazebo, dove i cittadini lombardi troveranno deputati, senatori, europarlamentari, consiglieri regionali, ognuno presente sul proprio territorio, per quella che viene definita “un’operazione verità, in un momento in cui il PD annuncia un’analoga mobilitazione per ribaltare la verità su quanto accaduto e cercare di scaricare sulla Regione Lombardia, che purtroppo non ha alcuna competenza sui medici di base, la genesi di questa grave emergenza, di questa carenza dei medici di base sul territorio lombardo”.
Lo dichiara il bresciano Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati e coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier, che aggiunge: “la verità è agli atti, è nero su bianco: negli ultimi dieci anni i Governi, quasi tutti a trazione Pd, di Monti, Letta, Renzi, Gentiloni e il Conte bis, hanno inferto insensati tagli da 37 miliardi al nostro sistema sanitario, di cui 9 solo il Governo di Enrico Letta”.

“La Regione Lombardia, pur competendo la gestione dei medici direttamente al Ministero della Salute, ha fatto il massimo possibile nell’ambito delle sue competenze per ovviare a questa carenza, attraverso la revisione della legge sanitaria, approvata a novembre, che ha stanziato 2 miliardi per il potenziamento della medicina territoriale e ha messo in campo una serie di iniziative, tra cui l’inserimento del tirocinio professionalizzante per permettere agli specializzandi che frequentano il terzo anno di corso di perfezionare il proprio percorso formativo sul campo”, continua Cecchetti.

“Per questo”, spiega l’onorevole leghista, “la Lega scende nuovamente in piazza, per portare avanti la petizione popolare per raccogliere le firme dei cittadini e indirizzarle al ministro della Salute, Roberto Speranza, e sollecitarlo a invertire la rotta e a risolvere questo problema”.

“La Lega torna anche questo fine settimana in decine di piazze bresciane con i suoi gazebo, un presidio costante di ascolto del territorio e di confronto con i cittadini. Prosegue infatti la raccolta firme per chiedere al Ministro Speranza più medici di base in Lombardia, dopo che i vari governi a guida Pd e sinistra hanno tagliato oltre mille figure nell’arco degli ultimi dieci anni. Un’iniziativa che si lega alle altre decine di gazebo già presenti nello scorso fine settimana nei territori della Provincia di Brescia e che è limpida testimonianza della vitalità del partito guidato da Matteo Salvini”.
Lo afferma in una nota il segretario provinciale della Lega, Alberto Bertagna. “Siamo e restiamo sempre tra la gente per raccogliere le istanze dei nostri territori e far sentire la voce dei cittadini anche nelle istituzioni, con impegno e determinazione. Vogliamo un impegno serio e strutturale da parte del Ministro Speranza, poiché la competenza sulla gestione dei medici di base è nazionale. Un atto dovuto nei confronti di una terra che non solo si è vista privare di centinaia di professionisti in ambito medico negli ultimi dieci anni, ma che più di tutte è stata colpita dal dramma della pandemia. Quando si tratta di lanciare un segnale, la Lega c’è e non si tira mai indietro”.
E’ possibile sottoscrivere la petizione online sul sito: www.legalombardasalvini.com.

 

 

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