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Ambiente e animali in costituzione, Evi (Europa Verde): “Si cambia passo”

(red.) “La modifica dell’articolo 9 della nostra Costituzione, che aggiunge alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, l’ambiente, gli ecosistemi e la biodiversità anche nell’interesse delle future generazioni rappresenta un passaggio di estrema importanza” – commenta l’eurodeputata Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde.
“Si tratta di un fatto storico, soprattutto laddove riconosce la necessità che l’attività economica non possa essere svolta in contrasto con la salute e l’ambiente. È evidente che questa modifica della Carta costituzionale riflette le richieste e le esigenze della società civile, ma ora è fondamentale che ai principi sanciti seguano azioni concrete per metterli in pratica.” – aggiunge l’eurodeputata.

“L’inserimento in Costituzione della tutela degli animali, finalmente considerati esseri senzienti, può essere davvero l’inizio di una rivoluzione culturale, ma è necessario essere coerenti, iniziando ad abolire la caccia, una pratica che, come dimostrano i risultati del recente referendum, la maggior parte dei cittadini reputa crudele ed anacronistica.
Considerare gli animali essere senzienti vuol dire anche rivedere il nostro sistema alimentare, partendo dalla riduzione del consumo di carne e dallo stop agli allevamenti intensivi. Si tratta di veri e propri lager, dove gli animali subiscono indicibili sofferenze, per andare incontro ad una fine ignobile. Come se non bastasse, gli allevamenti intensivi rappresentano uno dei maggiori fattori di inquinamento, soprattutto in zone come la Pianura padana e, infine, sono un fattore di rischio per la salute umana, a causa dell’uso indiscriminato di antibiotici a cui gli animali sono sottoposti, farmaci che vengono assunti attraverso il consumo di carne e che, come dimostrano diversi studi, causano quella resistenza antibiotica che nei prossimi anni sarà una delle principali cause di morte in Europa. Mi auguro, quindi, che questa modifica costituzionale rappresenti un importante inizio per un radicale cambio di passo” – conclude Evi.

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