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Spaccio, degrado e baby gang: gazebo di protesta di Fratelli d’Italia a Brescia

(red.) Fratelli d’Italia Brescia ha organizzato in Corso Zanardelli un gazebo/presidio contro gli atti di degrado, spaccio e violenza da parte di baby gang che si stanno ripetendo continuamente nel corso di queste settimane in città.
Riportiamo le dichiarazioni del coordinatore cittadino Paolo Inselvini, il sen. Gianpietro Maffoni e il consigliere comunale Gianpaolo Natali.

Paolo Inselvini: “Fratelli d’Italia Brescia si trova questa mattina in Corso Zanardelli per denunciare le situazioni di spaccio, degrado e violenze, da parte di Baby gang, che si stanno manifestando quotidianamente nella nostra città. Dopo aver minimizzato per troppo tempo la realtà cittadina, sottolineando più volte che non vi fosse alcun disagio giovanile e nessun fenomeno di baby gang, il sindaco Del Bono ha finalmente fatto un passo indietro. Questo cambio di rotta si è visto con i primi “Daspo Willy” Inflitti da parte del questore nei confronti di due ragazzi di 15 e 16 anni, i quali erano tra gli artefici degli episodi di violenza in città.
Non solo il nostro partito si è mobilitato sul tema, raccogliendo firme contro spaccio e degrado, ma anche i commercianti del centro hanno fatto una propria raccolta firme portate direttamente al sindaco Del Bono: non passa giorno che nella nostra città non vi sia una rissa, un accoltellamento o atti di sfrenato degrado. La situazione non è più tollerabile. Rinnoviamo quindi le nostre proposte al sindaco Del Bono di aumentare i fondi alla Polizia locale, garantire maggiore quantità di unità cinofila per limitare lo spaccio che c’è ad ogni angolo della città E, soprattutto, che abbandoni definitivamente le fallimentari e ideologiche posizioni della sinistra che hanno portato la nostra Brescia ad essere una città totalmente allo sbando”.

Gianpietro Maffoni: “I nostri giovani sono il nostro riferimento in città e questo dimostra l’attenzione che il movimento giovanile di Fratelli d’Italia ha verso la cittadinanza e le sue esigenze. La sicurezza deve essere la priorità per un’amministrazione; sono sicuro che i nostri consiglieri comunali saranno in grado di far valere le nostre proposte e le esigenze della popolazione captate dal nostro responsabile cittadino e dai ragazzie di Gioventù Nazionale in questi mesi.

Gianpaolo Natali: “Finalmente il sindaco e il questore hanno riconosciuto il problema sicurezza a Brescia. Nell’ultima Commissione, dopo aver minimizzato per mesi il tema, il sindaco ha parlato della necessità di reprimere questi atti di violenza. Il problema sicurezza a Bs esiste, si inizia con gruppi di giovani che si pre-organizzano per poi creare atti di violenza nel centro storico. Il problema delle baby gang esiste e non crea solo insicurezza nei cittadini ma danneggia fortemente il commercio del centro visto che nelle ultime settimane gli incassi sono fortemente diminuiti, questo perché la gente, temendo i disordini e gli atti di violenza, preferisce dirigersi verso i centri commerciali”.

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