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Incidenti e morti sul lavoro, interrogazione dell’eurodeputata Zambelli

(red.) Dopo aver depositato un’interrogazione alla Commissione Europea sul tema degli incidenti, anche mortali, sul lavoro in UE, le europarlamentari della Lega Stefania Zambelli e Elena Lizzi, titolari in commissione lavoro, intervengono con una nota stampa: “A pochi giorni dalla festa del lavoro proseguono i fatti di cronaca che coinvolgono numerose morti sul lavoro causate da incidenti di varia natura. I dati sono estremamente preoccupanti: in Italia sono stimate due morti sul lavoro al giorno, con un incremento nel primo trimestre del 2021 dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2020. A livello europeo, le ultime statistiche rilasciate dall’Eurostat, risalenti al 2018, dimostrano una situazione di circa 2 morti ogni 100 mila lavoratori, con il settore edile, manifatturiero e agricolo fra i più colpiti. Di contro, secondo tali statistiche, Olanda, Germania e Svezia sarebbero i Paesi dell’UE con il minor numero di fatalità rispetto al totale della forza lavoro.”

“A fronte di una preoccupante divergenza del dato sulla sicurezza dei lavoratori fra gli Stati Membri – proseguono l’on. Zambelli e l’on. Lizzi – abbiamo ritenuto importante chiedere alla Commissione Europea alcune informazioni circa le tempistiche sul nuovo rilascio di statistiche più recenti e aggiornate sugli incidenti, anche mortali, sul lavoro. Inoltre, abbiamo richiesto quali misure si ritengono prioritarie per allineare le statistiche di incidenti fatali ai Paesi che, secondo i dati, dimostrano un minor numero di morti sul luogo di lavoro”.
“Le morti “bianche” sono una strage spesso silenziosa, che colpisce ancora troppe persone in tutta l’UE. Casi come quello della giovane Luana si possono e si devono evitare. Da qui il nostro impegno in Europa per luoghi di lavoro sempre più sicuri”. Hanno concluso le europarlamentari Zambelli e Lizzi.

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