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Coronavirus, kit rapidi nelle scuole: “Colpevole ritardo di Regione”

(red.) “Test salivari nelle scuole dai primi di maggio: con estremo ritardo la Giunta di Regione Lombardia annuncia l’introduzione dei kit rapidi all’interno degli istituti scolastici. Da novembre 2020 la stessa proposta era stata avanzata ripetutamente dal Movimento 5 Stelle Lombardia ma sempre  bocciata dalla maggioranza guidata da Fontana”.

Così Raffaele Erba, consigliere regionale del M5S Lombardia: “Con l’adozione dei test rapidi salivari dai primi di maggio, Regione Lombardia arriva con un colpevole ritardo di sei mesi. È inaccettabile vedere che oggi questo importante tema sia rivendicato come spot propagandistico dal centrodestra di Regione Lombardia dopo sei mesi di bocciature alle medesime proposte fatte dal Movimento 5 Stelle”.

“Da tempo”, aggiunge Erba, “avevo cercato di avviare un percorso serio in consiglio regionale per utilizzare i kit salivari nelle scuole e in altri luoghi sensibili. A novembre avevo presentato un Ordine del Giorno nel quale chiedevo l’avvio della sperimentazione nelle Rsa, bocciato in aula. A dicembre avevo interrogato l’ex assessore Gallera in Commissione

Sanità ma ho ricevuto risposte poco chiare. E infine, a gennaio 2021, avevo presentato per le scuole una specifica mozione in aula, bocciata nuovamente da una maggioranza che oggi la sbandiera come se fosse una propria iniziativa”.

“L’aspetto inaccettabile e che indigna profondamente non è tanto la paternità dell’idea ma tutto il tempo che è stato perso inutilmente per adottare uno strumento che avrebbe potuto individuare i contagi molto prima e frenare la diffusione del virus sul nostro territorio. Come al solito, a pagare i ritardi e le indecisioni della Giunta, sono i cittadini lombardi”, conclude Raffaele Erba.

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